Tema corteo storico 2006

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Unione di Margherita di Savoia.Acaja con Teodoro II Paleologo marchese di Monferrato

Il 17 gennaio del 1403, a soli tredici anni, Margherita di Savoia - Acaia, pedina nel gioco diplomatico del tempo, affidato in gran parte ad alleanze matrimoniali, fu costretta dallo zio Ludovico I, diventato suo tutore alla morte del padre Amedeo I nel 1402, a sposare Teodoro II Paleologo, marchese di Monferrato, uomo non più giovane, vedovo e con due figli a carico. Infatti proprio nel dicenbre 1402 molti signori del Piemonte, Teodoro II e Ludovico principe d'Acaia, furono convocati nel palazzo vescovile di Asti alla presenza di Enrico Scarampi d'Asti, divenuto Vescovo d'Acqui, in quanto la tregua nella guerra tra il marchese dei Monferrato e Amedeo d'Acaia, fratello di Ludovico e padre di margherita, stipulata nel 1401 stava pes scadere. Il matrimonio tra Margherita e il marchese Teodoro di Monferrato era parte fondamentale della convenzione per far sì che si giungesse alla firma del Trattato che prevedeva una tregua di dieci anni. (Documento firmato nel marzo 1403). Fu proprio grazie ad una lettera indirizzata alla ragazza dal Vescovo Scarampi e datata 5 dicembre 1402 che Margherita, nonostante avesse il desiderio di consacrarsi esclusivamente al servizio di Dio, decise di acconsentire, suo malgrado, alle nozze. Riviviamo l'incontro di Margherita "la Beata" con il marchese di Monferrato. La giovane, futura sposa, era accompagnata dalla sorella matilde, dal Vescovo di Acqui, Enrico Scarampi divenuto sua guida spirituale e dai nobili di corte. portava in dote 30.000 genovine d'oro e metà del dominio della città di Mondovì. Teodoro II era accompagnato dai figli Gian Giacomo e Sofia e dalla sua corte.